Alviani Getulio

E' considerato uno dei principali esponenti dell'arte astratta e cinetica italiana.
Dalla fine degli anni Cinquanta si interessa di strutture plastiche e cognizioni visive in campo industriale, frequentando studi di architetti e ingegneri. In questi anni realizza anche le prime opere in alluminio.
E’ protagonista della vicenda dell’arte programmata e ghestaltica fra gli anni Sessanta e Settanta grazie anche al sostegno critico e teorico di Giulio Carlo Argan.
Frequentando l'ambiente artistico milanese stringe legami di amicizia con Piero Manzoni e Lucio Fontana che acquistò alcune sue opere.

La sua formazione artistica è vicina, per costituzione, attrazione culturale ed amicizia, a maestri come Josef Albers, Konrad Wachsmann e Max Bill, cui peraltro collaborò.
Nel 1961 espone per la prima volta all’estero con una personale presso la Mala Galerija di Lubiana, cui segue, nel 1962, la mostra alla Galerija Suvremene Umjetnosti di Zagabria e allo Studio f di Ulm.
Nello stesso anno partecipa alla mostra Arte Programmata a Venezia, Roma, Düsseldorf, Leverkusen e a Zero presso la Galleria Diogenes di Berlino.
In questi anni Alviani entra in contatto con artisti quali Gerhard Richter, Julio Le Parc, Francois Morellet ed Enrico Castellani.
Nel 1963 espone allo Stadtisches Museum Schloss Morsbroich di Leverkusen.
Nel 1964 partecipa per la prima volta alla Biennale di Venezia dividendo una sala con Enrico Castellani.
Sempre nello stesso anno prende parte alla mostra Nouvelles Tendences al Palazzo del Louvre di Parigi e nel 1965 alla collettiva The Responsive Eye al MoMA di New York, dedicata all'arte cinetica e programmata, con un'opera acquistata dal Museo e scelta come manifesto della successiva mostra "The New Acquisitions".
Nello stesso periodo realizza le prime stanze-ambienti con pareti a superficie vibratile.
Nel 1968 è invitato ad esporre a Documenta 4 di Kassel una grande superficie vibratile. Dal 1981 al 1985 dirige il Museo d'Arte Moderna di Ciudad Bolivar, Venezuela, su espressa richiesta di Jesús-Raphael Soto.
Nel 1984, 1986 e 1993 espone alla Biennale di Venezia. Ha esposto, tra le innumerevoli mostre, alla Triennale di Milano, alla Kunsthaus di Graz, al Palazzo delle Papesse a Siena, all'Académie de France a Roma, alla Biennale di Buenos Aires e alla mostra itinerante "Luce movimento e programmazione" che si svolse nei principali musei tedeschi.
Alla fine del 2004 si tiene un’importante antologia del proprio lavoro alla GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo. Nel 2005 è invitato alla XIV Esposizione Quadriennale d'Arte di Roma
Nel 2007 è presente alla mostra collettiva '50 - '60. La Scultura in Italia a Villa d’Este, Tivoli, che espone opere provenienti dalle collezioni della Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma.
Negli ultimi anni si dedica inoltre alla cura di testi ed esposizioni riguardanti i protagonisti delle ricerche strutturali e visive a livello internazionale, collaborando soprattutto con musei dell’Est Europa, ed è molto attivo nel campo della progettazione architettonica e di design

2010
“Spazio.Tempo.Immagine”,CIAC ,Centro Italiano Arte Contemporanea,Foligno ( Pg )

2009
“Accardi / Alviani / Castellani –Il linguaggio si fa spazio”, Santo Picara , Milano
“Leggere dagli anni '60: da Milano al Gruppo N di Padova” , Kanalidarte, Brescia
“Una Merda nel cuore e amici” , Spirale Milano, Corso Magenta , Milano
“Black & White” , Galleria La Nuvola 1 , Roma
“Una collezione trasversale” ,ALT Arte LavoroTerritorio,Spazio Fausto Radici, Alzano Lombardo ( Bg)
“Futurismo. Avanguardia delle Avanguardie” , Studio 2B Boggi Arte,Bergamo
“Around Rotella , l’ artista e il suo tempo”,MAON,Museo d ‘ arte dell’ Ottocento e Novecento, Rende ( Cs )
“L’immaginazione al potere! L’ arte, gli artisti e il ’68 “ , Fondazione Noesi per l’arte contemporanea,Palazzo Barnaba, Martina Franca ( Ta )
“Italics.Arte italiana fra tradizione e rivoluzione 1968 – 2008”, Palazzo Grassi, Venezia
“In caso di Nebbia!",Colossi Arte Contemporanea, Brescia
2008
“Gianna Nannini / Getulio Alviani –Mimeraviglio di me” , Bunkerart,Milano

2007
“François Morellet/ Getulio Alviani- l’ arte del rigore platonico-pitagorico”,Valore Studio d’Arte, Vicenza
“ ’50 / ’60. La scultura in Italia. Villa d ‘ Este, Tivoli
“Spazio. Luce. Movimento”, Centro Culturale Annotazioni d ‘Arte, Milano
“Space, People and Place” , Università degli studi, Facoltà di Architettura, Pescara

2006
“L’idea prende forma”, Galleria Il Narciso, Roma
Vistamare, Pescara
“L’ arte del lavoro, il lavoro dell’arte”, CAMEC, Centro Arte Moderna e Contemporanea, La Spezia
“Dal Costruttivismo alla Web Art,Cafè Europe, Roma

2005
“Padiglione Italia out of Biennale”, Trevi Flash Art Museum-Palazzo Lucarini,Trevi ( Pg )
“Filoluce. Da Balla a Boetti, da Fontana a Flavin, Museo della Permanente, Milano
“Percezioni Visive Cinetiche ed Optical”,Leopardi V- Idea, Genova
GAMEC , Galleria d’ arte Moderna e Contemporanea, Bergamo

2004
Galleria Il Bulino, Roma, maggio-luglio
Parten(i)ogenesi – Getulio Alviani, Agostino Bonalumi, Paolo Radi, Galleria Civica d’Arte Contemporanea,
San Martino Valle Caudina (Avellino), agosto

2003
Galleria Seno, Milano, maggio
Galleria Comunale d’Arte Contemporanea, Monfalcone, maggio-giugno, intervista di Maroević

2002
Galleria Spazia, Bologna, aprile-giugno
Galleria Placentia, Piacenza, ottobre-novembre

2001
Mondriaanhuis, Amersfoort
Städtischen Museum Gelsenchirken
Galerie Conny van Kaseel, Egmond aan Zee
Galerie Cuenca, Ulm

2000
Geometricannisettanta, Alviani/Biasi, Galleria d’Arte Palladio, Udine, novembre
Galeria Bielska Bwa, Bielsko-Biala
Galerie Schoeller, Düsseldorf

1999
Galerie Rigo, Novigrad, luglio-agosto
Colussa Galleria d’Arte, dicembre 1999-febbraio 2000

1998
Dina Carola arte contemporanea, Napoli

1997
Muzej Suvremene Umjetnosti, Zagreb, marzo-aprile

1996
Bwa Wroclaw Galerie Awangarda, Wroclaw, maggio
Mednarodni Gafični Likovni Center – Galerija Tivoli, Ljubljana, maggio-giugno

1995
Galeria Stara, Lublin

1994
Muzeum Okregowe w Chelmie – Galeria 72, Chelm, agosto-settembre

1992
“mai wai”, Galleria Seno, Milano, novembre, testi in catalogo di G. Alviani, L. De Domizio

1991
Galleria Rocca 6, Torino, maggio-giugno
Galerie Schoeller, Düsseldorf, settembre-ottobre

1990
Sergio Casoli Studio d’Arte Contemporanea, Milano
Santo Picara, Firenze

1987
Galerie Seestrasse, Rapperswil, marzo-maggio, testo in catalogo di L. Vergine
Galleria Seno, Milano, maggio-giugno
Talijanski Kulturni Centra u Zagrebu, Zagreb, testo in catalogo di G. Dorfles

1986
Galerie Schoeller, Düsseldorf

1983
Salzburger Kunstverein Künstlerhaus, Salzburg, marzo-aprile
Galleria Del Naviglio, Milano, novembre

1982
Centro Iniziative Culturali – Galleria Sagittaria, Pordenone, aprile-settembre

1980
Keramilia Galerie, Wagen B. Dübendorf, maggio-giugno, testo in catalogo di G. Dorfles
Padiglione d’Arte Contemporanea, Ferrara, giungo-agosto
Galerie Denise-René, Paris, novembre-dicembre

1979
Libreria Biancini, Perugina, aprile
Neue Galerie am Landesmuseum Johanneum, Graz, maggio-giugno

1978
Galleria La Polena, Genova, gennaio-febbraio
Galleria d’Arte Plurima, Udine, febbraio-marzo, testi in catalogo di G. Dorfles e L. Vergine
Galerie Seestrasse, Rapperswil, marzo, testo in catalogo di L. Vergine
Kunstcentrum Badhuis, Gorinchem, settembre, testo in catalogo di A. Hilgemann-de Stigter
Galerie BWA, Wroclaw
Galleria d’Arte Plurima, Udine

1975
Studio F22 Arte Moderna, Palazzolo sull’Oglio (Brescia), febbraio
Galleria e, Bolzano, aprile-maggio

1974
Galerie Letzer, Kreuzlingen, settembre-ottobre
Parodi Arte Moderna, Genova, ottobre-novembre
Galeria Conkright,Caracas, ottobre-novembre
Galleria San Benedetto, Brescia, novembre-dicembre
Galeria Krzyztofory, Krakow
Galleria Leonardo da Vinci, Lecco
Galleria Plura, Milano

1973
Galerie Reckermann, Köln,
Galerie Kückels & Hartmann, Bochum

1972
Galleria Il Centro, Napoli, aprile
“Alviani, Castellani, Colombo”, Galerie im Taxis-Palais, Innsbruck, aprile-maggio
Galerie Nächst St. Stephan, Wien, giugno-luglio
Galleria Peccolo Arte Contemporanea, Livorno, maggio
Galleria Dei Mille, Bergamo, settembre-ottobre
Centro 6 Arte Contemporanea, Bari, novembre-dicembre
Studio Ld Arte Contemporanea, Pescara
Bon à Tirer, Milano
Galerie Seebacher, Nuziders

1971
“Acqua Fuoco Luce Colore”, happening, Galleria d’Arte Contemporanea, Pescara, 3 aprile
Galerie Denise-René – Hans Mayer, Düsseldorf
Galerie Design I, Hamburg
Galerie Diogenes, Berlin
Galleria Del Naviglio, Milano
Galleria Mana, Roma

1970
Galleria La Polena,Genova, aprile-maggio
Kaufhof am Wehrhahn, Düsseldorf, settembre
Galerie 58, Rapperswil
Galleria Il Segnapassi, Pesaro
Galleria Arte Studio, Macerata
Galerie Konkright, Caracas
Galerie Klaus Lüpke, Frankfurt/Main

1969
New Smith Gallery, Bruxelles, marzo-aprile
Galerie Alice Pauli, Lausanne, marzo-aprile
Galerie d’Art Moderne, Basel
Palais des Beaux-Arts, Bruxelles, settembre-ottobre
Galerie Kückels, Bochum, dicembre
Galleria Arte Studio, Macerata
“Germana Paruccelli e Getulio Alviani”, Galleria Naviglio Incontri, Milano, testo di G. Dorfles

1968
Galerie Fischer Steinhardt, Frankfurt, giugno-luglio
Galleria Il Segnapassi, Pesaro

1966
Galleria Notizie, Torino, febbraio
Centro Arte Viva – Feltrinelli, Trieste, marzo-aprile
Galleria del Leone Arte Contemporanea, Venezia, agosto
(Op) Art Galerie, Esslingen, ottobre-novembre
Galerie Tobiès & Silex, Köln, novembre-dicembre
Galerija Doma Omladine, Beograd,

1965
Galerie Smith, Bruxelles, marzo
Galleria La Polena, Genova, aprile-maggio
Galleria Del Naviglio, Milano, dicembre
“Germana Maruccelli + Getulio Alviani”, Firenze/New York

1964
Galleria Cadario, Milano, aprile
Galleria La Bussola, Torino, giugno
Galleria Del Deposito, Genova

1963
Städtisches Museum Schloß Morsbroich, Leverkusen, testo di U. Apollonio

1962
Moderna Galerija Mali Salon, Rijeka, febbraio
Galerija Suvremene Umjetnosti, Zagreb, maggio-giugno
La Cavana Galleria d’Arte Contemporanea, Trieste, novembre-dicembre
Galleria 22, Venezia
Galerie 61, Klagenfurt
Studio F, Ulm

1961
Mala Galerija, Ljubljana, testo in catalogo di Zoran Kržišnik

 

Kunstmuseum, Basel
Kunstmuseum, Bern
Galleria d’arte moderna, Bologna
Albright-Knox Art Gallery, Buffalo
Museo de Arte Moderno, Ciudad Bolivar
Museum of Art, Colombus
Gemeentemuseum, Den Haag
Kunstmuseum, Dusseldorf
Musèe de l’Atheneum, Helsinki
Kaiser- Wilhelm Museum , Krefeld
Stadtisches Museum Schloss Morsbroich, Leverkusen
Museum Sztuki, Lòdz
Victoria and Albert Museum, London
Musèe d’Art Contemporain, Montreal
Museum of Contemporary Art, Nagaoka
Museum of Modern Art, New York
Rijksmuseum Kroller-Muller, Otterlo
Galleria d'arte Moderna, Roma
Museum Boymans – van Beuningen, Rotterdam
Museo Sperimentale d’Arte Moderna, Torino
Museo Revoltella, Trieste
Museum des 20, Jahrhundeerts, Wien
Muzeum Architectury, Wroclaw
Von der Heydt-Museum der Stadt, Wuppertal
Muzej za Umjetnosti obrt, Zagreb
Museum of Contemporary Art, Sidney
Galleria d'Arte Moderna, Udine
Stadtisches Museum Gelsenkirchen